Borghi d'Italia

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Albidona

Albidona (CS) Calabria

La storia di Albidona è avvolta nella leggenda. Il paese sarebbe stato fondato da un gruppo di profughi guidati dall’indovino Calcante che, ritornando dalla guerra di Troia, approdò sulle coste della Calabria citeriore, dove morì. Poichè il termine Albidona o Alvidonia deriva dall’ebraico e significa “fiamma inferiore”, si potrebbe pensare all’esistenza sul territorio di un antico vulcano spento. Il nome del paese potrebbe derivare anche dalla sua posizione geografica, posta su tre colli rivolti verso il mare, interpretando il termine “Albidona” come “...che dona l’alba”. Posto tra l’Alto Ionio Cosentino e il massiccio del Pollino, inaccessibile da valle e facilmente difendibile da monte, l’antico borgo di Albidona, conserva una storia antica e una tradizione radicata; è ancora viva la tradizione contadina e quella relativa all’artigianato. Sta riprendendo vita la tradizione musicale con suonatori di strumenti locali come la zampogna, il tamburello, l’organetto, lo zufolo di oleandro e si assiste ad una rivalutazione di quelli che sono i riti tradizionali che si manifestano soprattutto nelle feste popolari come Sant’Antonio con l’innalzamento della “‘ndinna”, l’albero della cuccagna, il 13 di giugno o San Michele, il santo patrono, venerato l’8 di maggio o ancora la Settimana Santa con canti dialettali.

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