Borghi d'Italia

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Socchieve

Sesto al Reghena (PN) Friuli-Venezia Giulia


Il Borgo di Sesto di origine pre-romana vede il suo maggiore sviluppo grazie alla fondazione dell’Abbazia Benedettina nella prima metà del VIII secolo e alla donazione longobarda del 762 a cui ne seguirono numerose altre. Nell’899 subì la devastante invasione ungarica e fu ricostruita e fortificata a partire dal 960 assumendo l’aspetto di castello medievale con sistema difensivo di torri e fossati. Nel 1420 passò dal Patriarcato d’Aquileia alla dominazione Veneziana fino ad arrivare alla soppressione della Commenda nel 1784. All’interno della basilica, da vedere sono i notevoli affreschi di scuola giottesca, l’urna di Santa Anastasia conservata nella cripta, il Vesperbilt quattrocentesco e l’Annunciazione del 1300. Nel Piazzale dell’abbazia si ammirano Il Palazzo del Comune, già residenza degli abati, la Cancelleria abbaziale, sede del potere civile in epoca medievale, e la torre campanaria del XI-XII secolo, che insieme alla torre Grimani è l’unica superstite delle sette torri di difesa che circondavano il monastero.